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Statuto

STATUTO DELLA FEDERAZIONE REGIONALE DEGLI ORDINI DELLA LIGURIA



Art. 1


Nell'ambito dei quattro Ordini Provinciali degli Ingegneri di GENOVA, IMPERIA, LA SPEZIA, SAVONA è istituita la “FEDERAZIONE REGIONALE DEGLI ORDINI PROVINCIALI DEGLI INGEGNERI DELLA LIGURIA”

La FEDERAZIONE ha sede in Genova capoluogo della Regione.



Art. 2


La Federazione Regionale, quale organo di consultazione e di coordinamento delle attività degli Ordini Provinciali, promuove le iniziative che interessano la Categoria e partecipa alle scelte legislative ed amministrative che interessano la vita economica e sociale della Regione.

Agisce d'intesa con le altre Federazioni Regionali per i problemi di carattere interregionale e con il Consiglio Nazionale Ingegneri per i problemi di interesse nazionale.



Art.3


Sono organi della Federazione Regionale:

1) - Il Presidente.

2) - Il Consiglio.



Art. 4


Il Consiglio delle Federazione è composto dai Presidenti di ciascun Ordine Provinciale, quali membri di diritto, e da un rappresentante eletto da ciascun Consiglio Provinciale di Imperia, La Spezia, Savona e da due rappresentanti eletti del Consiglio Provinciale di Genova; tali rappresentanti devono far parte dei rispettivi Ordini provinciali.

Fa inoltre parte del Consiglio della Federazione il Presidente uscente qualora non fosse più membro di diritto o membro eletto dello stesso Consiglio.

I componenti del Consiglio della Federazione restano in carica fino alla scadenza del loro mandato presso l'Ordine Provinciale di appartenenza, salvo revoca da parte dello stesso Consiglio Provinciale che li ha eletti.

Entro 30 giorni dalla data di insediamento, ciascun Consiglio Provinciale deve nominare i propri rappresentanti nel Consiglio della Federazione.

In caso di necessità i Presidenti degli Ordini possono farsi sostituire da un loro delegato, designato di volta in volta tra i Consiglieri dell'Ordine.

I membri elettivi possono essere sostituiti da un supplente designato di volta in volta tra i Consiglieri dell'Ordine.



Art. 5


Il Consiglio elegge nel proprio seno il Presidente, che non deve essere necessariamente un presidente di Ordine, ed il Segretario.

Non può essere Presidente della Federazione il Presidente uscente di cui all'Art. 4



Art. 6


Il Consiglio della Federazione esercita le seguenti funzioni:

a) si propone quale organo di consultazione diretta per la Regione;

b) esprime pareri ed assume iniziative presso gli Organi Regionali competenti in relazione a leggi, regolamenti e programmi che interessino l'attività dell'ingegnere in qualunque campo esercitata;

c) interviene presso gli Organi Regionali per lo svolgimento di ogni attività riguardante la tutela del titolo, la dignità ed il prestigio della professione di ingegnere in qualunque campo esercitata;

d) promuove la costituzione di Commissioni consultive e di studio per i problemi regionali;

e) designa, tra gli iscritti negli albi della Regione, propri rappresentanti in Commissioni, Enti, Organizzazioni a carattere regionale e negli Organismi di programmazione agenti nell'ambito regionale;

ove richiesto fornisce nominativi di propri rappresentanti al Consiglio Nazionale lngegneri;

f) promuove ogni iniziativa di consulenza amministrativa e giuridica, nonché di informazione ai fini di un'armonica organizzazione delle attività specifiche dei Consigli degli Ordini Provinciali per una più stretta intesa tra le rappresentanze professionali della categoria;

g) promuove e cura il mutuo coordinamento con le attività delle altre Federazioni Regionali e del Consiglio Nazionale Ingegneri;

h) provvede all'amministrazione delle disponibilità economiche necessarie all'espletamento dei suoi compiti.

Approva i bilanci preventivi e consuntivi annuali;

i) può disciplinare con regolamento interno le sue funzioni.



Art. 7


Il Presidente convoca il Consiglio ogni qualvolta lo ritenga opportuno e comunque almeno una volta ogni quadrimestre.

Inoltre egli deve convocarlo entro quindici giorni dalla data in cui almeno un terzo dei Consiglieri in carica gliene faccia richiesta scritta con gli argomenti da porre in discussione.

L'avviso di convocazione deve essere spedito almeno 8 giorni prima della Riunione, salvo casi di urgenza.

Le Riunioni del Consiglio sono valide quando sia presente la maggioranza dei suoi componenti e degli Ordini.

Di ogni Riunione il Segretario redige il Verbale che deve essere approvato nella Riunione successiva e che viene sottoscritto dal Presidente e dal Segretario stesso.



Art. 8


Tutte le deliberazioni del Consiglio sono adottate a maggioranza di voti. Ogni Consigliere dispone di un voto. In caso di parità prevale il voto del Presidente.



Art. 9


Il Presidente ha la rappresentanza della Federazione, esercita tutte le attribuzioni intese al regolare funzionamento del Consiglio ed è responsabile dell'attuazione delle delibere del Consiglio stesso.

Il Presidente dura in carica 3 anni; a meno di sopravvenuta cessata appartenenza al Consiglio dell'Ordine che lo ha designato; in questa ipotesi deve essere sostituito nella prima riunione del Consiglio della Federazione.

In caso di assenza o di impedimento, le funzioni del Presidente vengono esercitate dal più anziano per iscrizione all'Albo dei Consiglieri presenti.



Art.10


ll Segretario ha la responsabilità organizzativa della Federazione, cura la corrispondenza e la redazione dei verbali delle riunioni di Consiglio, e, d'intesa col Presidente, dà esecuzione alle deliberazioni del Consiglio.

E' responsabile della tenuta dei registri contabili e della cassa; cura le riscossioni ed esegue i pagamenti su mandato del Presidente.

In caso di assenza, il segretario viene sostituito dal più giovane per iscrizione all'Albo tra i Consiglieri presenti.



Art. 11


Le spese per il funzionamento della Federazione sono a carico dei singoli Ordini Provinciali e verranno ripartite secondo il numero degli iscritti al 31 Dicembre dell'anno precedente, con quote uguali per ogni iscritto agli Ordini Provinciali.

L'ammontare di tali quote che ciascun Ordine dovrà versare entro il mese di febbraio di ciascun anno sarà stabilito prima dell'inizio di ogni anno, si creerà cosi un fondo a disposizione della Federazione gestito come detto all'Art.10.



Art. 12


Le cariche in seno alla Federazione non sono remunerate.

E' solo previsto il rimborso delle spese di trasferta e di quelle sostenute per conto della Federazione.


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La presente nuova edizione dello statuto della “Federazione”, che sostituisce il testo del 19 luglio 1975, viene approvato all'unanimità nella seduta del Consiglio della Federazione in data 26 ottobre 1989 e sottoscritto dai Consiglieri:

Franchetti Rosada G. (SP), Frixa S. (GE), Leonardi S. (GE), Maiga E. (IM), Panfoli L. (GE), Rossi B. (IM), Tavilla F. (SP), Varcada A. (SV).